Il premio di San Luca

Ritrovo al Meloncello alle 8.30 di domenica mattina per rispolverare una vecchia tradizione, suggerita da Sissi: il giro a San Luca. Agli albori del Piccolo Coro era “il premio” per i bambini che si erano comportati bene…una di quelle sfacchinate che detestavamo ma che in realtà ci hanno fatto crescere in un certo modo…

TUTTO SU SAN LUCA

Purtroppo siamo in pochi, anzi “poche” ma siamo comunque riuscite a diventare un coro quando Luciana propone dei pezzetti di canzoni tra un portico e l’altro, tra un’Ave Maria e una lettura. Con noi presente, Maria Antonietta che quel tragitto lo fa spesso di domenica mattina, facendomi comprendere ancora di più la sua vitalità, “nonostante la vecchiezza” come direbbe lei!

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Mescoliamo piacevolmente musica, confidenze e sforzo fisico, considerando il caldo atroce di questi giorni. Incontriamo la sorella maggiore delle Boriani e quella di Chiara che da lontano ci ha riconosciute. Arrivate in cima ai portici, proprio sotto alla croce, intoniamo due brani ed io è in quel momento che mi sento più vicina allo spirito di preghiera. Continua a leggere

Ci ritroviamo alla stessa tavola

Devo tenere sotto controllo la nausea mentre scrivo sul quadernino brillantinoso la lista dei presenti di oggi mentre mio marito dice che devo stare calma. Ritrovo alle 8.30 davanti all’Antoniano dove ci aspettano i Vecchioni di Mariele e il pullman, idea e sponsor della Fondazione Mariele Ventre,  capitanato da Rosario che per l’occasione si è portato la figlia quindicenne. Maria Antonietta, puntuale ed elegante col suo maglioncino bianco, sta attraversando il viale accompagnata da amici.

Oggi con il coro festeggeremo il ricordo di Padre Berardo, cantando la messa al mattino e al pomeriggio con un concertino. Siamo pronti per partire dentro Continua a leggere

ZUM ZUM ZUM: “dal bianco e nero al colore”

Nel 1976 il 17 giugno, nello studio televisivo dell’Antoniano, c’era lo zum zum della banda in una giornata di Zecchino…

https://www.testimonianzemusicali.com/la-proclamazione-della-canzone-vincitrice-del-18-zecchino-doro/

Nel 2019 il 16 giugno, nello studio televisivo dell’Antoniano, c’era lo ZUM di un racconto storico musicale.

Da bimbetta a donna …sono tornata nello stesso studio, vivendo una giornata indimenticabile per raccontare il pezzo in mezzo di 43 anni trascorsi, per potergli dare un senso, il senso del cerchio che si chiude.
E tutte le contaminazioni artistiche respirate nell’infanzia, sono entrate in fila indiana nel Docu-Concerto inventato in un mese per un’occasione speciale. Francesca Isceri è stata la mia fata turchina che ha dato vita alla mia visione. Volevo raccontare chi erano tutte quelle persone che Continua a leggere

Per mano con la musica

Non puoi saperlo, forse non lo ricordi o magari è nascosto in un angolino della tua memoria. Non avevi nemmeno due anni quando Giovanni saliva in macchina con noi ad ogni viaggio. Dal parco a casa, da casa al parco, dal centro giochi a casa, da casa al centro giochi, dal supermercato a casa, da casa al supermercato, sempre e ovunque.

Stavamo attraversando un periodo molto faticoso e fitto di dolore. Giovanni ci faceva stare in silenzio nei nostri pensieri. Ieri hai toccato la sua mano ma non gli hai potuto dire che già ce l’aveva data…

Viaggio per il mondo in Via Bentivogli

Mi sento leggera come una piuma nonostante il caldo, svolazzante come la gioia che indosso ogni volta che mi aspetta un concerto. Parcheggio e m’incammino verso Via Bentivogli con la mia borsa di juta che nasconde Topo Gigio, la nostra simpatica mascotte. Attraverso, m’infilo nella via e cambiano i rumori: dal traffico delle auto a quello di pentole, tamburi, suoni accoglienti. Guardo frettolosamente le bancarelle tutte diverse, nei colori e negli odori e sto viaggiando il mondo, infatti mi trovo alla festa multietnica della Cirenaica, la nona, intitolata: “Indovina chi viene a pranzo” invitati da Roberto Morgantini. Raggiungo il bar Jolly e trovo subito Valerio con un look decisamente sopra le righe! Mi presenta “il tecnico” che Continua a leggere

Nel mondo di Carla

Era da settembre scorso che avevamo promesso di rivederci e giovedì pomeriggio mi sono decisa. Ho preso la direzione di Modena pregando che il navigatore non mi abbandonasse per raggiungere il mondo di Carla: un appartamento luminoso al sesto piano di un palazzo nel modenese.Appena riviste, Carla mi ha accolta come se non avesse più tempo da perdere con le diffidenze. Stavolta ha abbandonato i convenevoli accogliendomi in cucina che è la stanza che preferisce. Sul tavolo le tazzine per il caffè pronte e una carpetta gonfia d’arte, la sua arte, quella di Carla Cortesi.Ma stavolta le ho portato dei regali per gratificarla del suo Arcibaldo che capeggia su tutti gli inviti e le locandine del Docu-Concerto.

Quindi le ho consegnato il materiale stampato finora, occupando tutto il tavolo con la locandina 70×100 e quasi con vergogna, Continua a leggere

I Vecchioni di Mariele nel film “I ragazzi dello Zecchino d’Oro”

La ragazza nei camerini continuava ad urlare e a ripetere che eravamo peggio dei bambini ma non si rendeva conto che se eravamo lì era proprio per quel motivo…nessuno di noi è adulto quando siamo il coro dei “Vecchioni di Mariele”…
Ed è stato un giorno sospeso dalla realtà, appeso ad una nuvola mentre Mago Zurlì si metteva i brillantini nei capelli e la signorina Mariele ci passava vicino…e cantare è stato difficile, faticoso e pesante con tutte quelle emozioni addosso…
Al termine del CIAK il regista ha sussurrato:”me la ricordavo tutta!”, tornando Vecchione insieme a noi…