ZUM ZUM ZUM: “dal bianco e nero al colore”

Nel 1976 il 17 giugno, nello studio televisivo dell’Antoniano, c’era lo zum zum della banda in una giornata di Zecchino…

https://www.testimonianzemusicali.com/la-proclamazione-della-canzone-vincitrice-del-18-zecchino-doro/

Nel 2019 il 16 giugno, nello studio televisivo dell’Antoniano, c’era lo ZUM di un racconto storico musicale.

Da bimbetta a donna …sono tornata nello stesso studio, vivendo una giornata indimenticabile per raccontare il pezzo in mezzo di 43 anni trascorsi, per potergli dare un senso, il senso del cerchio che si chiude.
E tutte le contaminazioni artistiche respirate nell’infanzia, sono entrate in fila indiana nel Docu-Concerto inventato in un mese per un’occasione speciale. Francesca Isceri è stata la mia fata turchina che ha dato vita alla mia visione. Volevo raccontare chi erano tutte quelle persone che Continua a leggere

Per mano con la musica

Non puoi saperlo, forse non lo ricordi o magari è nascosto in un angolino della tua memoria. Non avevi nemmeno due anni quando Giovanni saliva in macchina con noi ad ogni viaggio. Dal parco a casa, da casa al parco, dal centro giochi a casa, da casa al centro giochi, dal supermercato a casa, da casa al supermercato, sempre e ovunque.

Stavamo attraversando un periodo molto faticoso e fitto di dolore. Giovanni ci faceva stare in silenzio nei nostri pensieri. Ieri hai toccato la sua mano ma non gli hai potuto dire che già ce l’aveva data…

Viaggio per il mondo in Via Bentivogli

Mi sento leggera come una piuma nonostante il caldo, svolazzante come la gioia che indosso ogni volta che mi aspetta un concerto. Parcheggio e m’incammino verso Via Bentivogli con la mia borsa di juta che nasconde Topo Gigio, la nostra simpatica mascotte. Attraverso, m’infilo nella via e cambiano i rumori: dal traffico delle auto a quello di pentole, tamburi, suoni accoglienti. Guardo frettolosamente le bancarelle tutte diverse, nei colori e negli odori e sto viaggiando il mondo, infatti mi trovo alla festa multietnica della Cirenaica, la nona, intitolata: “Indovina chi viene a pranzo” invitati da Roberto Morgantini. Raggiungo il bar Jolly e trovo subito Valerio con un look decisamente sopra le righe! Mi presenta “il tecnico” che Continua a leggere

Nel mondo di Carla

Era da settembre scorso che avevamo promesso di rivederci e giovedì pomeriggio mi sono decisa. Ho preso la direzione di Modena pregando che il navigatore non mi abbandonasse per raggiungere il mondo di Carla: un appartamento luminoso al sesto piano di un palazzo nel modenese.Appena riviste, Carla mi ha accolta come se non avesse più tempo da perdere con le diffidenze. Stavolta ha abbandonato i convenevoli accogliendomi in cucina che è la stanza che preferisce. Sul tavolo le tazzine per il caffè pronte e una carpetta gonfia d’arte, la sua arte, quella di Carla Cortesi.Ma stavolta le ho portato dei regali per gratificarla del suo Arcibaldo che capeggia su tutti gli inviti e le locandine del Docu-Concerto.

Quindi le ho consegnato il materiale stampato finora, occupando tutto il tavolo con la locandina 70×100 e quasi con vergogna, Continua a leggere

I Vecchioni di Mariele nel film “I ragazzi dello Zecchino d’Oro”

La ragazza nei camerini continuava ad urlare e a ripetere che eravamo peggio dei bambini ma non si rendeva conto che se eravamo lì era proprio per quel motivo…nessuno di noi è adulto quando siamo il coro dei “Vecchioni di Mariele”…
Ed è stato un giorno sospeso dalla realtà, appeso ad una nuvola mentre Mago Zurlì si metteva i brillantini nei capelli e la signorina Mariele ci passava vicino…e cantare è stato difficile, faticoso e pesante con tutte quelle emozioni addosso…
Al termine del CIAK il regista ha sussurrato:”me la ricordavo tutta!”, tornando Vecchione insieme a noi…

Senza misura

Sabato mattina. Passo da Piazza Maggiore prima di entrare al lavoro. Sui gradini davanti alla chiesa vedo l’attrice, dal vivo, per la prima volta. Riesco a malapena a scattare una foto poi mi blocco, ferma a guardare, sotto al cielo grande. Senza misura scendono lacrime mentre cerco di salvare il trucco, scendono senza misura. Sta interpretando una scena che credo di avere decifrato  e sento di far parte di qualcosa che è più grande di me.

I Vecchioni di Mariele allo SHOW ALE&ELO

A Bologna in pieno centro c’è un teatrino con una grande porta nera, nascosto in una strada laterale. Ecco, è proprio qui che dobbiamo trovarci con i Vecchioni di Mariele per una delle nostre mirabolanti avventure. Arrivo diretta dal lavoro e appena entro mi avvolgono il buio e l’atmosfera mentre Eloisa e Alessandra sono immerse nelle prove. Saluti, appoggio le borse e passo alla ragazza della regia le basi musicali. Poco dopo arrivano altri coristi e aspettiamo di poter fare una prova. Stasera non c’è Luciana che ci dirige quindi è come se fossimo dimezzati…Con Eloisa si concorda la nostra uscita durante lo spettacolo che in un primo momento avevamo pensato da fuori ma il clima non lo permette come giustamente fa notare Angela. Stasera ho la sua piccola pietra rosa che ad ogni sfregamento dalla tasca mi ricorda non tanto i suoi poteri ancestrali ma la presenza di un’amica. Prima di noi c’è il numero di un mago, così propongo di farci apparire con la parola magica ZUM ZUM ZUM mentre parte in sottofondo la sigla. Invitati da Eloisa Atti, ex corista del Piccolo Coro (quindi Vecchiona!) siamo ospiti in photo_2019-04-07_16-36-02incognito allo spettacolo teatrale ALE&ELO SHOW quindi decidiamo di non indossare la divisa Continua a leggere