I Vecchioni di Mariele allo SHOW ALE&ELO

A Bologna in pieno centro c’è un teatrino con una grande porta nera, nascosto in una strada laterale. Ecco, è proprio qui che dobbiamo trovarci con i Vecchioni di Mariele per una delle nostre mirabolanti avventure. Arrivo diretta dal lavoro e appena entro mi avvolgono il buio e l’atmosfera mentre Eloisa e Alessandra sono immerse nelle prove. Saluti, appoggio le borse e passo alla ragazza della regia le basi musicali. Poco dopo arrivano altri coristi e aspettiamo di poter fare una prova. Stasera non c’è Luciana che ci dirige quindi è come se fossimo dimezzati…Con Eloisa si concorda la nostra uscita durante lo spettacolo che in un primo momento avevamo pensato da fuori ma il clima non lo permette come giustamente fa notare Angela. Stasera ho la sua piccola pietra rosa che ad ogni sfregamento dalla tasca mi ricorda non tanto i suoi poteri ancestrali ma la presenza di un’amica. Prima di noi c’è il numero di un mago, così propongo di farci apparire con la parola magica ZUM ZUM ZUM mentre parte in sottofondo la sigla. Invitati da Eloisa Atti, ex corista del Piccolo Coro (quindi Vecchiona!) siamo ospiti in photo_2019-04-07_16-36-02incognito allo spettacolo teatrale ALE&ELO SHOW quindi decidiamo di non indossare la divisa ma solo il distintivo dopo svariate ipotesi…Il tempo è “diverso” nel senso che è eterno in certi momenti e fulmineo in altri mentre inizia ad arrivare gente intervallata dai coristi. Intanto in regia, le addette sono aggrovigliate dai cavi e realizzo con sgomento che ahimè non riusciremo a fare nessuna prova mentre le domande si moltiplicano ad ogni nuovo arrivo dei coristi: “MA QUANDO CANTIAMO? MA FACCIAMO LA PROVA? MA I VOLUMI? MA QUANDO MANGIAMO? MA A CHE ORA FINISCE?…”
Dentro di me si alternano calma e adrenalina perché anch’io non so quasi niente tranne che l’unico partecipante tranquillo è già nella sua postazione!

IMG_20190405_194417

Quindi è deciso, stiamo tutti seduti su tre panche infilate, per miracolo, nel teatrino. Finalmente inizia lo spettacolo, buio in sala.
Eloisa canta dolcemente con il suo ukulele poi esce la prima attrice, Giulia Lorenzelli, con un pezzo comico e mi rendo conto che nella nostra esibizione dovremo essere leggeri …mentre rimugino sulle domande che mi farà Eloisa…poi arriva Alessandra Merico che interpreta una single, seguita da Cristina D’Avena che è il nostro filo conduttore. Una Cristina che cerca di uscire dal suo personaggio a tutti i costi mentre Eloisa si trasforma in Barbara D’Urso, Rachele, cantante al miele e attrice al pepe rosa. Poi è il momento di un giovanissimo abile mago che mescola carte ed emozioni con la sua voce incerta e le sue mani sicure fino a quando formula la parola magica ZUM ZUM ZUM e in un batter d’occhio ci trasforma in bambini. Ora siamo tutti piccini e agitati sulle nostre panche e accodati saliamo disordinatamente sul palco.

Ma quando inizia la canzone “Il caffè della Peppina” mi sento persa! Chi guardo? Chi mi suggerisce gli attacchi e le parole? Chi mi da sicurezza? Sono smarrita senza la nostra direttrice mentre rincorro gli sguardi di Giulia che ha capito tutto e mi aiuta con gli occhi e le mani. E proprio lei la più piccina diventa in quel momento la più grande e ancora una volta capisco cos’è un coro, anzi, il nostro coro…dal palco cerco d’interpretare le reazioni delle persone e basta una bocca che canta con noi o una testa inclinata dalla tenerezza che mi sento contenta. Poi Elo..hem Barbara m’intervista a Pomeriggio 5 e a quel punto mi butto in un ruolo spiritoso con il cuore a mille.

photo_2019-04-07_16-35-15Ridono quindi continuo…e cantiamo “Nella vecchia fattoria” mentre Massimo è riuscito a recuperare la nostra tenera mascotte nascosta. C’è gioia, c’è leggerezza, c’è tutto ciò che serve per stare bene che meraviglia! Seguono altri sketch e concludiamo con “Ciao amico” anche se non me la gusto fino in fondo visto che un corista è rimasto seduto…
photo_2019-04-07_16-36-22Trascorriamo una serata di allegria, musica e complicità aggiungendo un’altra esperienza. Si conclude con un brindisi e con qualche rapida conoscenza poi affamati mangiamo un trancio di pizza da Altero tra risate e commenti mentre Eloisa ci raggiunge.
Torniamo alla macchina e ne approfitto per fermare un momento magico con Eloisa, proprio sotto le luci di Lucio Dalla.
Sfinita a casa mi tolgo il distintivo, la pietra rosa e vado a dormire felice.

IMG_20190406_012416

Annunci

Stavolta non solo per noi…

photo_2019-02-19_22-40-42.jpg

Quando si organizza un evento è veramente difficile prevederne le presenze. Anche le prenotazioni possono trasformarsi in posti vuoti, così come le promesse via messaggio, mail, telefonata. Ma l’incognita fa parte dell’adrenalina da attesa.

Appuntamento alle 17.30 con Luciana, in perfetto orario. Entriamo nello splendido oratorio San Filippo Neri, scorgo l’organizzatore e scorro velocemente i nomi attaccati alle poltroncine mentre mi dico che sta per accadere di nuovo, che non è solo un sogno infantile. Anche oggi si realizzerà il Docu-Concerto “ZUM ZUM ZUM Zumando dal Piccolo Coro ai Vecchioni di Mariele” ideato e realizzato da Testimonianze Musicali con il coro Vecchioni di Mariele.
Saluto il tecnico e poco dopo Continua a leggere

Un nuovo importante punto di riferimento

Le cose belle richiedono fatica. Proprio vero, anche se la mia impazienza di realizzarle spesso sgomita. Finalmente ho realizzato un sogno, anzi un qualcosa che nemmeno avevo sognato ma che timidamente prendeva forma. Nel frattempo sono successe tante cose che mi hanno fatto pensare, crescere, ridimensionare, soffrire ma anche gioire. Perché poi faccio tanto la dura ma in realtà ci rimango male quando qualcuno non é contento. L’altra sera però ho catturato delle sensazioni per tenermele strette. Qualcuno mi ha raccontato di sentirsi “sollevato” dopo aver trasformato il nostro gruppo in “un’amalgama”; un’altra si é chinata alla mia altezza e guardandomi negli occhi mi ha rincuorata con parole di tenerezza e di ragionamento; qualcuno mi ha fatto i complimenti per come ho parlato, quando in realtà dalle mie frasi traspariva rabbia…e poi un bacio sulla testa, una strizzata d’occhio, un’amica che filmava, un uomo che solo ad averlo seduto vicino incute protezione. Ma non solo, ognuno a suo modo mi ha dato tutto quello di cui avevo bisogno: amicizia, fiducia, forza e gioia.

Il nostro non é un gruppo qualunque ma un nuovo importante punto di riferimento.

Un principe, un cane, una coppia da favola e un castello

Nella favola vera del coro dei Vecchioni di Mariele, esiste una storia incredibile!
Lei è Cristina, lui Massimo, ex coristi del Piccolo Coro per tanti anni. Oggi sono una famiglia e insieme ripercorrono la loro infanzia cantando nel nostro coro di cui fanno parte.

Ieri ci hanno regalato una sera da sogno ospitandoci nella loro casa/castello. A grappoli arrivavamo mentre Cristina oltre ad accoglierci filmava! Tra gli invitati due sorprese stupende: altri due ex coristi “storici” che prima o poi dovranno entrare nei Vecchioni di Mariele…
Ma uno di loro era proprio “il principe Carlo” che Continua a leggere

La fame di tutti

Sabato 22 dicembre. A mezzogiorno in punto esco dal negozio per raggiungere la Basilica dei Servi in pochi minuti. Sotto al portico corro alternando respiri profondi. Ormai ho fatto pace con l’agitazione che arriva puntuale ogni volta che tengo particolarmente a qualcosa. Tac, tac, tac, fiuuuu, fiuuu, fiuuu, tac, tac, tac, fiuuu, fiuuu, fiuuu.

Accaldata arrivo al portone e appena oltrepasso la soglia respiro un’atmosfera surreale: all’ingresso ci sono tanti tavoli apparecchiati che rendono la chiesa viva delle parole che la riempiono. Una ad una le preghiere diventano forchette, sorrisi, profumo di cibo. Mi sento subito a casa e con la mia solita vena malinconica ritorno piccina, nella mensa dell’Antoniano, quando facevamo piccoli concerti Continua a leggere

Siamo tutti accesi

Alle 20 il corridoio della scuola é ancora pieno dei bambini e genitori del Piccolo Coro che si salutano frettolosamente scambiandosi gli auguri. Dopo un quarto d’ora sono sola ad aspettare “gli altri bambini: i Vecchioni di Mariele”. Nel silenzio gusto l’attesa. All’improvviso spunta “la Peppina”, Simonetta, con un cabaret di squisitezze, poi Claudia, la corista più recente e via via le sorelle Boriani, i fratelli Rubini, le sorelle Kuhn… ora la scuola é piena di bimbi cresciuti (o sperduti?!) che scherzano e ridono attorno a un tavolo pieno di leccornie. Senza metterci d’accordo é saltata fuori Continua a leggere

Un concerto imperfetto

Per una volta non ho le parole ……pubblico qui di seguito la lettera di Antonella ricevuta oggi:

Sabato 20 ottobre, appuntamento dei Vecchioni, al centro diurno Savioli per un concerto in occasione dell’ottavo anno di apertura del centro.

Come al solito poche ore prima, parte il tam tam di messaggi sulla chat “Comunicazioni” , stavolta, per “discutere” sulle divise da indossare: il clima di questo ottobre sta destabilizzando tutti, troppo caldo per ritornare ai ponchi invernali e troppo avanti nella stagione per mettere quella estiva composta da pantaloni bianchi e casacche di lino colorate. Si trova finalmente un accordo indossando sopra la divisa estiva e sotto quella invernale! Continua a leggere