Viaggio per il mondo in Via Bentivogli

Mi sento leggera come una piuma nonostante il caldo, svolazzante come la gioia che indosso ogni volta che mi aspetta un concerto. Parcheggio e m’incammino verso Via Bentivogli con la mia borsa di juta che nasconde Topo Gigio, la nostra simpatica mascotte. Attraverso, m’infilo nella via e cambiano i rumori: dal traffico delle auto a quello di pentole, tamburi, suoni accoglienti. Guardo frettolosamente le bancarelle tutte diverse, nei colori e negli odori e sto viaggiando il mondo, infatti mi trovo alla festa multietnica della Cirenaica, la nona, intitolata: “Indovina chi viene a pranzo” invitati da Roberto Morgantini. Raggiungo il bar Jolly e trovo subito Valerio con un look decisamente sopra le righe! Mi presenta “il tecnico” che chiede particolari a me misteriosi sul nostro impianto…ma ecco che incontro alcuni Vecchioni di Mariele, oggi tutti allegri, con la divisa estiva colorata. Intanto aumentiamo, sotto il tendone musicale tra risate, abbracci e saluti. Sento l’allegria dappertutto: sotto i piedi, tutta intorno e anche sulla testa, perché ovunque mi giri lei gira con me. Non abbiamo il cavo giusto mentre Marta sventra il borsino pieno di accessori, così Massimo corre a prenderlo in macchina ma quando torna il tecnico l’ha già trovato! Giacomo passa dal tendone, ipnotizzato dall’esibizione danzereccia in corso mentre Alfredo che è diventato il nostro videomaker, filma, filma tutto. Caccio un urlo e Giacomo ci raggiunge per confrontarsi subito con Luciana per la scaletta di oggi.

Cri con le sue scarpette bianche con i cuoricini e Massimo, sono arrivati in anticipo, Sissi è accompagnata dalla sua fedele mamma e anche Giulia che oggi è bellissima con i capelli sciolti ma anche Claudia che si è fatta i boccoli! Simonetta frizza mentre Angela accoglie con i suoi abbracci ! Oggi Anto non c’è che dispiacere, lei che non si perde MAI un concerto…e Chiara è con Edo che oggi è arrabbiato…Antonella P. colonna indispensabile, Cinzia, precisa nel chiedermi la locandina da attaccare a scuola e grande Tiziana che se l’è ricordata… mentre arrivano in coda Paolo che oggi festeggia gli anni e mia sorella che è sempre più bella, radiosa come il sole.

Ci siamo, la conta torna, oggi siamo diciassette, il mio numero preferito e finalmente possiamo iniziare a cantare. Giacomo che migliora ad ogni concerto (dopo la tirata d’orecchie di qualche tempo fa…) presenta brevemente poi attacchiamo

“Ciao amico” e la mia anima bambina si appropria dei miei movimenti nella gamba che parte a ritmo e nelle braccia strette dietro. Per me inizia l’eurovisione nel mio collegamento mentale, infatti era era la sigla dello Zecchino d’Oro! ma ora, in effetti, siamo in EUROVISIONE! La gente ci ascolta, si ferma e alcuni ci filmano con i cellulari. Io canto meglio che posso e penso guardando i movimenti intorno. Luciana è ariosa e Valerio ci distribuisce bandane fiorate scomponendoci. E cantiamo ancora, ancora e ancora per tutta la mezz’ora stabilita. Ma fa strano vedere una donna di colore che canta tutte le parole del caffè della Peppina o un signore anziano in carrozzella, tutto proteso in avanti che ci riprende. Poi c’è il finale col botto anzi…con la botta del microfono nei denti di Massimo e tutti che ridono mentre mia sorella chiede a Giacomo: “ma tu fai il maiale?” prima della canzone nella vecchia fattoria…
Che banda…con le bande in fronte, al collo, al polso…che gioia!…ne abbiamo troppa…cantiamo per darla indietro!
E alla fine del concerto Luciana regala duroni a tutti!

CONTRIBUTI FOTO E VIDEO: Alfredo Zazza

Annunci

Stavolta non solo per noi…

photo_2019-02-19_22-40-42.jpg

Quando si organizza un evento è veramente difficile prevederne le presenze. Anche le prenotazioni possono trasformarsi in posti vuoti, così come le promesse via messaggio, mail, telefonata. Ma l’incognita fa parte dell’adrenalina da attesa.

Appuntamento alle 17.30 con Luciana, in perfetto orario. Entriamo nello splendido oratorio San Filippo Neri, scorgo l’organizzatore e scorro velocemente i nomi attaccati alle poltroncine mentre mi dico che sta per accadere di nuovo, che non è solo un sogno infantile. Anche oggi si realizzerà il Docu-Concerto “ZUM ZUM ZUM Zumando dal Piccolo Coro ai Vecchioni di Mariele” ideato e realizzato da Testimonianze Musicali con il coro Vecchioni di Mariele.
Saluto il tecnico e poco dopo Continua a leggere

E vissero per sempre felici e contenti

Come in tutte le favole che si rispettino, esistono anche i “cattivi”. In genere s’incontrano e si sconfiggono perché le favole devono avere sempre un lieto fine. Ma per farlo ci sono spesso degli alleati o degli espedienti particolari.  Lo stesso accade nelle “favole vere” in cui prima o poi si presentano dei problemi, degli ostacoli, delle differenze che incrinano l’atmosfera, l’incantesimo. E la vera favola sta proprio nel cambiamento, non degli altri ma di noi stessi.

Come una piccola carovana viaggiante

15 dicembre 2018-10-08

Il primo Cantanatale al quale ho partecipato risale almeno a 15 anni fa.
Padre Berardo, ideatore di questo “spettacolo” pre natalizio, che veniva rappresentato nella Chiesa della Santissima Annunziata di Parma, dove era stato trasferito, telefonò a Carla e a Betta chiedendo se potevano radunare un piccolo gruppo di ex coristi del Piccolo Coro per cantare qualche brano di quelli storici imparati con Mariele.
I “Vecchioni” inteso come gruppo canoro, ancora non esisteva, ma, sarà per il “carisma” di Padre Berardo Continua a leggere

All’Antoniano: calcio, icone e libri…

Vedo una locandina attaccata alla bacheca della scuola del coro. Pubblicizza la Biblioteca Provinciale dei frati minori in Via Guinizelli, 3. Sgrano gli occhi e leggo e rileggo l’indirizzo. Faccio una foto per tenere a bada la mia curiosità. “Stai calma!” Le dico “appena possibile ci andiamo…”

Il giorno seguente sono ancora all’Antoniano per accompagnare mio figlio a lezione. Quando entra faccio un giro al Mercatino Vintage dove investo 1 euro per un disco speciale: “Reality”. La scena del film in cui arriva il ragazzino e mette le cuffie nelle orecchie della protagonista con, appunto “Reality” è quanto di più romantico ho sognato per anni…

Mentre cerco altri investimenti da fare, incontro Continua a leggere

Bambini e bambole

Oggi cantiamo, che bello! facciamo un concertino col coro dei “Vecchioni di Mariele”!
Alle 15.30 sono davanti al cancello della Casa Residenza Anziani e finché non leggo la targa d’ingresso, non sono sicura di essere nel posto giusto.
Poi intravedo una corista che cerca di convincere il padre ad ascoltare la partita alla radio, più tardi, dopo il concerto, mentre con dolcezza gli sistema le gambe sulla sedia a rotelle. La madre intanto, con una splendida maglia a scacchi, cerca di consolare mio figlio che è arrabbiato per i jeans troppo stretti. Credono che ogni volta che viene, sia trascinato quando, in realtà, è proprio lui a voler partecipare. All’ingresso ci accoglie un altro signore sulla carrozzina con gli occhiali da sole e il sigaro. La sua espressione fa pensare a tutto tranne che alla tristezza che temevo di trovare. Continua a leggere