A PIENE MANI

Ho fatto delle scelte dopo aver osservato, pensato, ponderato. Scelte familiari, lavorative, scolastiche dettate da un modo di vedere le cose spesso incompreso. Adesso é uno di quei momenti in cui sembra tutto sbagliato, che mi sento inutile e inopportuna ma questa volta so cosa fare. Fermarmi e aspettare. Nessun giudizio né nessuna esclusione mi porterà lontano dalla mia convinzione. 

Raccoglieró a piene mani quello che adesso sembra niente.

LA MUSICA IN SERIE B

Ogni anno mi stupisco. Si respira un’aria carica di eccitazione. Al saggio scolastico annuale, osservo frotte di genitori che ammirano i loro figli semplicemente perché sono su un palcoscenico. Però poi, usciti dallo spettacolo, ci si dimentica tutto e materie come musica vengono considerate dalla maggior parte di serie B. Come se fosse un qualcosa in più, come se ne potesse fare a meno. E allora ci si dovrebbe fermare a pensare per capire che anche la musica è un nutrimento di cui l’essere umano ha bisogno. Perché già dal battito del cuore nel ventre della mamma, siamo tutti accompagnati dalla musica…

VOLANDO SUL TAPPETO ROSSO

Alle 12 dovevamo pranzare per essere pronti alle 13,15: “Mangiati, pettinati e in divisa”.

000Ma quando il tempo stringe arrivano le complicazioni dell’ultimo minuto…risolte con la solita carica di tensione perché i loro tempi difficilmente coincidono con i nostri…Quindi, con trolley alla mano siamo saliti sui pullman in direzione Ariston, distante 18 km.

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Durante il tragitto c’era un’atmosfera elettrica dovuta più dai genitori che dai bambini…Avvicinandoci a destinazione si vedevano dei cartelli del Festival di Sanremo sparsi per le strade e vari elementi appariscenti. Scesi dai pullman abbiamo recuperato i trolley e accompagnato i bambini del Piccolo Coro “Mariele Ventre” al cancello d’entrata senza nemmeno riuscire a salutarli in una confusione incredibile mentre le forze dell’ordine ci esortavano a muoverci. E così eccoli andare nei loro giubbotti rossi verso una nuova importante avventura, la maggior parte di loro in completa incoscienza. Dopodiché Continua a leggere

LA QUIETE PRIMA DELLA TEMPESTA

Giovedì mattino era nuvolo ma avevamo qualche ora libera prima delle prove del Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna, al Festival di Sanremo. Dalla finestra di Villa San Giuseppe si vedeva la spiaggia ed è stato naturale volerla raggiungere… così, dopo una bomba alla crema siamo usciti nel fruscio delle palme.
La passeggiata del lungomare di San Bartolomeo al Mare era piena di alberi e quasi deserta.
Abbiamo camminato in silenzio Continua a leggere

MI BEO

La sera quando i miei figli dormono, io scatterei foto all’infinito, in ogni posizione, con qualsiasi luce. Li guardo rapita e mi beo della loro bellezza: il naso, un piede, la mano e qualche volta mi do anche dell’incontentabile..perché oltre alla smisurata bellezza che ogni genitore coglie nei propri figli, penso al fatto che siano sani, svegli e per me, magari solo per me, speciali. E guardarli mentre dormono mi fa sentire bene, mi fa sentire come di aver fatto anch’io qualcosa di buono.