OCCHI APERTI

Oggi è accaduto qualcosa d’inverosimile.
Ho aperto gli occhi…Sola sulla collina ho camminato immersa nella natura. E ogni cosa che incontravo lungo il sentiero era viva, interessante e unica. In silenzio ho ascoltato ogni fruscio, caduta di ghianda e spostamento d’erba mentre la salita mi ha ricordato quanto sia fondamentale per godere la discesa. E i colori erano accesi, gli steli poesia e la terra ritorno. Oggi ho compreso che farmi un tutt’uno con la natura mi rivitalizza. I pensieri brutti hanno cambiato forma e quelli bui hanno ripreso luce.

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DIVENTA CIÒ CHE SEI

Nel 2012 ho iniziato a scrivere in questo blog personale con il motto “Incuriosirsi di sè”.
Sto imparando a conoscermi, a capire per cosa sono nata e ad uscire dai comportamenti collettivi. Ormai è diventato un modo di essere, con l’orecchio sempre teso all’ascolto e l’attenzione sempre viva a chi sono. Già molti anni fa aprivo la mia mente ascoltando le parole di Umberto Galimberti e oggi inizio a raccogliere qualche frutto di consapevolezza e felicità.

IL MARE TRA I CAPELLI

É successo in terza elementare che non mi volevi più. Non potevo sfiorarti, non potevo aiutarti, non potevo coccolarti, poi, pian piano me ne sono fatta una ragione. Mi dicevo che era un bene perché volevi staccate il cordone, mi ripetevo che tutta quel’aggressivitá era frutto della fatica che facevi a staccarti da me, mi convincevo che era il tuo modo per affermare la tua personalità. All’inizio mi sono ribellata poi ho cercato di capire e pian piano di plasmarmi insieme a te. Se l’avessi visto in una sfera non ci avrei creduto. Io? A me? Ma com’é possibile? E questa tua distanza é diventata una forma di rispetto che avevo nei tuoi confronti perché certe cose non possono essere forzate. Milioni di volte ho invidiato le altre mamme, soprattutto al coro che accudivano le loro bambine con piccole attenzioni. Al momento della pettinatura tu volevi fare da sola ma io continuavo ad ammirare la tua indipendenza e mi consolavo pensando che la tua semplice coda di cavallo rispecchiava a meraviglia la mia concezione di esibizione…ma ieri in terrazza mi hai chiesto: “Mamma mi pettini i capelli?” e io ho sentito il mare dentro ma se te l’avessi fatto capire anche solo con un sorriso, allora avresti cambiato idea…oggi, ancora: “Mamma, mi togli i nodi?” e insieme al mare ho sentito anche il sole.

I PERSONAGGI DI FANO: MIMÌ

Anche quest’anno ho avuto il piacere d’incontrare la signora Serenella che ha smesso di dipingere sassi. Al solito stringeva fiera la sua creatura: Mimì.
E Mimì docile e ubbidiente ci ha dimostrato quanto amore sa regalare alla sua padrona…

E mentre dondola sembra quasi sorridere…

Questa piccola creatura è la cura della sua padrona che già incontrai qualche anno fa…
https://zuccazoe.com/2013/08/08/cura-da-cane/

ATTRAVERSO IL PAESAGGIO SILENZIOSO

Mi sono alzata presto per ritrovare quel paesaggio silenzioso che ogni tanto attraverso, sola, in estate.

Prima il mare con il tappeto di sassi…

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Il luna park addormentato…

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Il molo con qualche pescatore e la torre del bagnino…

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La casetta scrostata di “Tittincubo”

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Lo spazzino, gli sdrai in fila, la passeggiata vuota…

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Le bandiere, la rotonda e la rosa dei venti

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Infine due sculture…poi ho sentito dei goccioloni e sono tornata indietro…

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A TUTTI I GENITORI DI ADOLESCENTI

Stamattina ti ho sentita di sfuggita al telefono e ho pensato a queste parole…


Una piccola parte di te
di Gianfranco Fasano – Fabrizio Berlincioni – Gianfranco Fasano

Quando crescono i figli, non li tieni più in braccio 
E diventi un ostaggio, per il loro futuro 
E si alza quel muro che non c’era mai stato 
Che segna il confine tra preteso e già dato… 
Quando crescono i figli non ti danno più retta 
Hanno sempre ragione, vanno troppo di fretta 
Sanno dirti soltanto Buonanotte o Buongiorno 
E ti accorgi che è meglio… se ti levi di torno… 
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I MISS YOU – AI MISSIÚ

Oggi ti abbiamo portata dai nonni per trascorrere una settimana di vacanze diversa, spensierata, libera dalla nostra costante presenza. E la cosa più incredibile é vederti felice di quelle piccole grandi cose che ti abbiamo insegnato. Sei felice di stare sola con i nonni, felice di stare nella loro casa, felice di rivedere i tuoi amici. E questo mi basta per darmi pace. Perché questa è un’età difficile, delicata, ma non solo per te. Mentre tu cresci io invecchio, mentre tu conosci io imparo, mentre tu 

formi le tue idee io cambio le mie. E ognuna dalla parte opposta del filo della propria vita, cammina sospesa.