SOCIAL-MENTE UTILE

Tempo fa mi sono intrufolata in una lezione aperta nello studio televisivo dell’Antoniano, dove si parlava di video, tv, social e molto altro. Tra i vari argomenti (che spaziavano dall’inquadratura del soggetto, allo spessore di un cavo) mi ha colpito il messaggio sui modelli da non seguire! Finte e facili vite ci vengono proposte ogni giorno su YOUTUBE, Facebook, Instagram come fossero la normalità dove ragazzi giovani magri, belli, ricchi, abbronzati e sorridenti, condividono la loro quotidianità tra mille “casualissimi” sponsor. Il pubblico più ingenuo e influenzabile non s’immagina nemmeno quante persone esperte lavorino dietro a questi video amatoriali.

Così, ho maturato due idee.

La prima è che qualcuno dovrebbe utilizzare questa moda, al contrario, appassionando il pubblico alla semplicità dei comuni mortali, lasciando che si rispecchino e s’immedesimino, passando il messaggio che l’unicità rende speciali e liberi.

La seconda riflessione riguarda l’uso dei social che credo siano un’ampia forma d’espressione.
Per me, postare pensieri, rileggere episodi e riguardare foto diventano una specie di coscienza riflessa.
Io lo consiglio.

LA MATRIOSKA VUOTA

Mi cade l’occhio sulla donna di fronte che si accarezza il pancione stesa sullo sdraio, all’ombra di una tela rigata e un libro.
La invidio perché per me quello è stato il periodo più bello della mia vita.
Mi sentivo parte di qualcosa di superiore, di miracoloso, di divino come “custodire e crescere una vita“. Per cui era sufficiente occuparsi della propria salute, sapendo di farlo per due. E non avere quell’ansia del FARE, dell’ESSERE, del REALIZZARE. Infatti, già ogni singolo giorno era tutto ciò. Il cibo che si mangiava, l’aria che si respirava, il sonno che si dormiva, i passi che si camminavano.
Tutto così semplice ma così grande, superiore ai miseri sogni umani mai sazi.
In quello stato mi sentivo come un meraviglioso recipiente di vita…

I PERSONAGGI DI FANO: MIMÌ

Anche quest’anno ho avuto il piacere d’incontrare la signora Serenella che ha smesso di dipingere sassi. Al solito stringeva fiera la sua creatura: Mimì.
E Mimì docile e ubbidiente ci ha dimostrato quanto amore sa regalare alla sua padrona…

E mentre dondola sembra quasi sorridere…

Questa piccola creatura è la cura della sua padrona che già incontrai qualche anno fa…
https://zuccazoe.com/2013/08/08/cura-da-cane/

IL VIAGGIO NEL SIGNIFICATO

All’incirca un anno fa, grazie a Ginetta Maria Fino è iniziato il viaggio attraverso la mia storia che ho depositato all’Archivio dei Diari:
https://zuccazoe.com/2016/08/10/otto-2/#more-14610
La mia infanzia, il mio coro, la mia
Mariele e tutte le esperienze che mi hanno formata. Mi sono specchiata nella mia vita poi l’immagine è uscita dallo specchio, mi ha preso per mano e mi ha portata fin qui. E consiglio a chiunque questo viaggio nell’incuriosirsi di sè, a tratti doloroso, ma necessario per una vita significativa.

VALIGIE VUOTE

Appena si affacciano le vacanze mi prende una strana tristezza, una specie di resa dei conti, quella che generalmente le persone fanno a fine anno. Mi preparo a cambiare ritmi e aria ma fatico a gioirne perché non c’è cosa più grigia della mancanza di prospettive. Perché le vacanze dovrebbero servire a ricaricarsi per un nuovo anno di lavoro e progetti ma per una come me che, prima di diventare madre, lavorava con anima e corpo, il senso di vuoto incombe. Quell’ansia che diventa insopportabile…il tempo che avanza mentre la mia creatività preme, spinge e diventa fastidiosa soprattutto quando prende il sopravvento inutilmente. E almeno ne parlo, ne scrivo, mi sfogo, chiedo aiuto perché é il solo modo per stare meglio.