Gli angeli di Pupi

Gli Angeli di Pupi è uno dei miei viaggi di creatività senza senso, anzi un senso c’è ma lo capisco solo io. Mi piace progettare cose mai fatte, fare esperimenti, mettermi continuamente alla prova. A ottobre, in occasione di un’ospitata alla festa dei 50 anni del cinema di Pupi e Antonio Avati, il coro dei Vecchioni di Mariele ha partecipato con una fugace ma scenografica apparizione sul palco. Prima ancora di addentrarci in questa complicata avventura ho pensato subito di tesserci un filo che legasse tutte le varie fasi dell’evento: dalle prove al sopralluogo e via via ogni momento attinente. Così pezzetto per pezzetto ( o briciola per briciola visto che sono una formica…) ho messo da parte, copiato, tagliato e sistemato nella cartella chiamata “Gli Angeli di Pupi”. Continua a leggere

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I Vecchioni di Mariele alla 189a Fiera di San Lazzaro

Prove alle 18.30 presso la corte comunale di San Lazzaro, precedute da chat su chat del nostro coro variegato dei Vecchioni di Mariele. Prima la conta, poi la mappa, poi la preoccupazione del parcheggio, la scaletta delle canzoni che stia dentro un’ora esatta di tempo, poi battute, foto superflue, domande ripetute…un insieme di caos e ordine sgomitanti. Sono la prima ad arrivare ma solo di pochi minuti perché incontro quasi subito Arcibaldo (il suo nome d’arte!) che con la camicina bianca comprata per l’occasione sta proprio bene (finché non se la apre e rovina tutto…). Raggiungiamo la corte che altro non è che il cinema all’aperto trasformato in palcoscenico. Carino!

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ISTRUZIONI DI TIZIANA!


Subito dopo arriva Luciana, la direttrice, stravolta e stralunata perché stasera si perde una grande festa organizzata tra parenti e amici. Mi sento in colpa, io che per ogni momento libero organizzerei solo concerti…anche lei apprezza il posto e pian piano arrivano Continua a leggere

LA FAVOLA DI MARIO

Mario l’ho conosciuto al telefono qualche tempo fa, quando gli ho chiesto di raccontarmi la sua storia all’Antoniano per il sito di Testimonianze Musicali.
A giugno in occasione del Docu- Concerto: “ZUM ZUM ZUM Zumando dal Piccolo Coro ai Vecchioni di Mariele” ha partecipato come ospite. E poi…

Esco dal negozio e vedo dal cellulare che mi ha chiamato Mario, proprio oggi che sarei dovuta rimanere a casa. Che nervi, avrei voluto rispondergli…Mario, tante chiamate. Poi leggo un messaggio “Pezzo pronto chiamami” e crescono curiosità e agitazione. . Mario a quest’ora stará cenando, sono quasi le 20 ma domani sarà peggio perché non sarò reperibile per tutto il giorno. Vabbè, semmai non risponde, provo a richiamarlo. Suona libero, mi dico che al quinto squillo metto giù ma non è vero, aspetto ancora. Nulla. Intanto attraverso Piazza Minghetti e saluto la statua dicendogli: “Hey, mi ha chiamato Mario!” Continua a leggere

Noi: I ragazzi dello Zecchino d’Oro

PREPARATIVI E VIAGGIO

Ritrovo alle 16 a casa mia con una piccola delegazione dei Vecchioni di Mariele: mia sorella, Angela, Paolo e Giulia. Ci abbiamo messo quasi mezz’ora prima di partire tra commenti sui vari agghindamenti e sigarette al volo…Partenza in macchina per Riccione per assistere all’anteprima del film: “I ragazzi dello Zecchino d’Oro” di Ambrogio Lo Giudice, ex corista pure lui!

Il viaggio è scorrevole, gli animi leggeri e l’adrenalina in circolo, perché non è da tutti i giorni andare a vedere un film che parla anche della tua vita, tanto meno averne una piccola (grande) parte.

Breve sosta in autogrill dove Paolo sente già il profumo del mare (?!) mentre mi diverto a schiacciare la zampa di un peluche che ripete quello che dico…e Giulia è tentata dalle “schifezze”. Continua a leggere

Il premio di San Luca

Ritrovo al Meloncello alle 8.30 di domenica mattina per rispolverare una vecchia tradizione, suggerita da Sissi: il giro a San Luca. Agli albori del Piccolo Coro era “il premio” per i bambini che si erano comportati bene…una di quelle sfacchinate che detestavamo ma che in realtà ci hanno fatto crescere in un certo modo…

TUTTO SU SAN LUCA

Purtroppo siamo in pochi, anzi “poche” ma siamo comunque riuscite a diventare un coro quando Luciana propone dei pezzetti di canzoni tra un portico e l’altro, tra un’Ave Maria e una lettura. Con noi presente, Maria Antonietta che quel tragitto lo fa spesso di domenica mattina, facendomi comprendere ancora di più la sua vitalità, “nonostante la vecchiezza” come direbbe lei!

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Mescoliamo piacevolmente musica, confidenze e sforzo fisico, considerando il caldo atroce di questi giorni. Incontriamo la sorella maggiore delle Boriani e quella di Chiara che da lontano ci ha riconosciute. Arrivate in cima ai portici, proprio sotto alla croce, intoniamo due brani ed io è in quel momento che mi sento più vicina allo spirito di preghiera. Continua a leggere

Ci ritroviamo alla stessa tavola

Devo tenere sotto controllo la nausea mentre scrivo sul quadernino brillantinoso la lista dei presenti di oggi mentre mio marito dice che devo stare calma. Ritrovo alle 8.30 davanti all’Antoniano dove ci aspettano i Vecchioni di Mariele e il pullman, idea e sponsor della Fondazione Mariele Ventre,  capitanato da Rosario che per l’occasione si è portato la figlia quindicenne. Maria Antonietta, puntuale ed elegante col suo maglioncino bianco, sta attraversando il viale accompagnata da amici.

Oggi con il coro festeggeremo il ricordo di Padre Berardo, cantando la messa al mattino e al pomeriggio con un concertino. Siamo pronti per partire dentro Continua a leggere

ZUM ZUM ZUM: “dal bianco e nero al colore”

Nel 1976 il 17 giugno, nello studio televisivo dell’Antoniano, c’era lo zum zum della banda in una giornata di Zecchino…

https://www.testimonianzemusicali.com/la-proclamazione-della-canzone-vincitrice-del-18-zecchino-doro/

Nel 2019 il 16 giugno, nello studio televisivo dell’Antoniano, c’era lo ZUM di un racconto storico musicale.

Da bimbetta a donna …sono tornata nello stesso studio, vivendo una giornata indimenticabile per raccontare il pezzo in mezzo di 43 anni trascorsi, per potergli dare un senso, il senso del cerchio che si chiude.
E tutte le contaminazioni artistiche respirate nell’infanzia, sono entrate in fila indiana nel Docu-Concerto inventato in un mese per un’occasione speciale. Francesca Isceri è stata la mia fata turchina che ha dato vita alla mia visione. Volevo raccontare chi erano tutte quelle persone che Continua a leggere