Il mio Io l’avevo ignorato, trascurato poi addirittura perduto.
Ma da quando sono nati i miei figli ho iniziato a osservare le nostre reciproche crescite e invece di accontentarmi della maternità, ho ricercato anche me stessa.
Il mio blog Zucca Zoe è stato fondamentale perché ha specchiato molto del mio Io.
Oggi credo che senza quell’Io mi sentirei una donna apatica, concentrata solo sull’adolescenza dei miei figli e triste, molto triste.
Ho capito quanta vita bella ho perduto per essere rimasta a lungo addormentata sulla superficie…

L’io di Gaber esagera, il mio cerco di tenerlo a bada…