Sembrano passati mesi e invece sono passati solo due giorni.
Due giorni da quando la toscana è tornata a casa sua, su quel pullman.
E come quando accade che trascorri del tempo “pieno”, senti poi il vuoto, un vuoto strano e nuovo.
La toscana è arrivata in punta di piedi, come un personaggio delle favole e Zucchetta continuava a chiederle di rimanere. Ci ha lasciato un sacco di regali, troppi!
Ma stamattina i due gufetti ci hanno dato il buongiorno dal comodino dei bambini, una corda ha fatto giocare le dita di Zucchetta e due libri appoggiati erano sul tavolo in bella mostra, uno quasi finito. I cantuccini erano nella cesta e i pici nel cassettone;
Non riesco a capacitarmi di quanto non si accorga della sua amabilità.
Non posso credere che non abbia ancora ciò che le spetta.
Sarebbe bello che tutto ciò accadesse.





Sniff…mi fai piagne’! E oggi sono anche incline…
Sigh