“Guardare alto”

Un caso.
Al bar leggo un articolo sul Resto del Carlino dove Fra Marco Moroni chiede aiuto per ristrutturare la chiesa di San Francesco in Piazza Malpighi a Bologna.

Illuminazione… Penso subito al nostro coro, i “Vecchioni di Mariele” (ex bambini del Piccolo Coro dell’Antoniano) e ad un concerto con dei brani su San Francesco, amico di Mariele. Immediatamente penso che dev’esserci anche lei, Mariele che con la sua voce potrebbe tornare, grazie alle registrazioni radiofoniche di Radio TAU. Quindi le parole di Mariele e le canzoni dei suoi Vecchioni…
Telefono immediatamente alla Fondazione Mariele Ventre che in men che non si dica contatta Fra Moroni e dopo pochi giorni ci incontriamo. Conosco una persona “aperta, disponibile e creativa” con cui nasce questo piccolo grande progetto che stiamo costruendo: il Radio – Concerto “A tu per tu con Mariele” per la raccolta fondi pro ristrutturazione della basilica, che si terrà il 4 ottobre nel salone della biblioteca (meraviglioso) della Basilica di San Francesco in Piazza Malpighi a Bologna…E poi proprio nel giorno di San Francesco, nella basilica di San Francesco! Il santo che tanto Mariele amava e di cui ci ha insegnato molti brani e molte vicende.
Magari costruiremo solo qualche tegola con il nostro concerto dei “Vecchioni di Mariele” ma perché non l’intero tetto?

 

Eccolo!

Ieri sono successe molte cose.
Ho deciso di mettere fine alla storia che ho scritto. Ero perplessa perché ogni volta che la rileggevo mancava qualcosa o c’era troppo. Poi ho aperto la posta e ho ricevuto una mail da una signora che gentilmente mi ha fatto un dono: un video del coro mai visto che risale al lontano anno in cui andammo alle Canarie. Con il cuore in gola l’ho guardato e ho capito che quello era un segno e non una semplice coincidenza. Così ho sistemato Continua a leggere

ARTE ANTIDEPRESSIONE

Stamattina abbiamo trovato un cagnolino al bar, quello della signora che bazzica in giro.
Così abbiamo chiesto alla barista e poco dopo gliel’abbiamo riportato, perché abitava proprio a pochi passi.

La proprietaria ci ha ringraziati e ci ha fatto vedere come il suo cagnolino appoggiasse il muso, fingendo di dormire, al suo tre.
Dopodiché ha iniziato a raccontarsi.
Noi quattro, immobili ad ascoltarla… Continua a leggere