LA MATRIOSKA VUOTA

Mi cade l’occhio sulla donna di fronte che si accarezza il pancione stesa sullo sdraio, all’ombra di una tela rigata e un libro.
La invidio perché per me quello è stato il periodo più bello della mia vita.
Mi sentivo parte di qualcosa di superiore, di miracoloso, di divino come “custodire e crescere una vita“. Per cui era sufficiente occuparsi della propria salute, sapendo di farlo per due. E non avere quell’ansia del FARE, dell’ESSERE, del REALIZZARE. Infatti, già ogni singolo giorno era tutto ciò. Il cibo che si mangiava, l’aria che si respirava, il sonno che si dormiva, i passi che si camminavano.
Tutto così semplice ma così grande, superiore ai miseri sogni umani mai sazi.
In quello stato mi sentivo come un meraviglioso recipiente di vita…

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CRESCERE UNA FEMMINA LIBERA

Credo che la libertà sia la forma più alta dell’amore ma per raggiungerla serve autostima.La piratessa

Quando è nata mia figlia, ho realizzato che per crescere una femmina, occorreva un’attenzione diversa e che era un’occasione unica e irripetibile per cambiare qualcosa.

https://zuccazoe.wordpress.com/2012/07/15/maschi-e-femmine-da-subito/

Infatti, una femmina fin da piccola, deve capire il suo valore che non può essere semplificato alla bellezza.
Ma questa consapevolezza può crescere con le esperienze che prova sulla sua pelle. Continua a leggere

ZAINO STYLE

L’anno scorso lo zaino di Zucchetta glielo portavo io.
Pensavo che non fosse giusto che portasse tutto quel peso.
Mi preoccupavo per la sua schiena.
Oltretutto era facilitata dal trolley che cavalcava come se fosse un gioco.
Una volta l’ha anche rotto e Zucco, al solito, l’ha aggiustato.

Poi ho cambiato idea, capendo che il suo zaino faceva parte del suo mondo compreso di pesi e sforzi. Sollevandola da quella fatica non l’avrei certo aiutata a crescere.

Quindi ha iniziato a portarselo da sola anche quando il peso era assurdo.
In questo modo ha smesso di riempirlo di cose inutili che poteva tranquillamente lasciare a scuola.
Qualche volta mi faceva tenerezza con tutto quel peso.

L’altra sera abbiamo letto uno dei racconti dei diari della Schiappa.
Spiegava che i veri “fighi” portano lo zaino con una sola bretella.
Stamattina ho riso come una matta quando ho notato che cercava di portare lo zaino proprio in quel modo! Ormai cadeva per terra da una parte…!!!!

Dicono che i figli siano un’occasione per crescere.
Purtroppo per alcuni, così non è, perdendo l’ultima possibilità.
Le tappe di crescita sono continue e faticose. Per entrambi…
Non ci si può fermare, non ci si può arrendere nè andarsene.
Bisogna affrontare questa maturazione guardandosi dentro e scavando anche le parti più buie e paurose.
Bisogna ripensare all’infanzia, all’adolescenza e darsi qualche risposta.
È necessario pulire certe macchie per riuscire a non sporcare alcuni pensieri.
Accettare i propri limiti magari con ironia.
Ci si deve amare senza peccare di egoismo e presunzione.
Una possibilità unica e irripetibile.