La rabbia diventa sabbia

Entrare nella biblioteca del paese con una poesia da leggere non é da tutti. Se poi nella poesia si parla di sé, ancora più difficile. Combtere con quelle parole, la vergogna di una bocciatura, é addirittura eroico.

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E il pomeriggio è volato in un soffio.
Noi tre, seduti sul divano bianco a costruire una storia, intrecciando parole di lavanda, canzoni e musica.
Immersi in uno spazio sospeso mentre il gatto bianco masticava croccantini.
E poi tutto quel verde che si vedeva dalla porta finestra, mi dava un senso di bellezza e tranquillità.
Strani i nostri 22, 44 e 61 che tutt’insieme fanno 127 oppure  -5.
Poi un panino imbottito di mortadella fresca, tagliata grossa Continua a leggere

UNA VIPERA E UNA BALENA

Oggi avevo voglia di fare una passeggiata. Il clima era perfetto e anche l’umore.
Così ci ho provato.

Ho bussato alla porta della sua camera e l’ho invitata a venire con me. Lei, stesa sul suo letto sospeso, si è tirata su e mi ha risposto di essere stanca. Peccato. Però ci ho riprovato e le ho detto che avevo voglia di stare un po’ con lei, considerando che domani partirà per qualche giorno. No, niente da fare. E mentre richiudevo la porta mi ha detto di volermi bene. Vabbè.
Così, rassegnata, sono scesa ad infilarmi le tennis. Ma alla seconda scarpa lei mi ha urlato dalle scale che sarebbe venuta!
Così siamo uscite nel sole delle sei.

Camminando per strada la guardavo di sottecchi e mi sentivo terribilmente bassa e vecchia e pesante. Le ho svelato di sentirmi una balena ma lei non ha reagito.

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IL DIFETTO TI FA BELLA

Giovedì sono stata dal parrucchiere, dopo mesi di assenza.
Finalmente ho sistemato il taglio ed il colore.
Nell’attesa tra un colpo di sole ed un riflessante, ho osservato le modelle del salone. Quelle fotografate in tutti i vari cartelloni pubblicitari. E anche se mi stavo “facendo bella”, non avrei mai potuto raggiungere quel livello.
Ma ormai dovrebbero capirle queste cose i vari pubblicitari, gli esperti di bellezza e di marketing.
Non si può continuare ad avere modelli di bellezza irraggiungibili.
Sarebbe giusto e sensato che ci fosse una svolta.

Mi piacerebbe che la bellezza fosse colta “nel difetto”, “nell’imperfezione”, “nella semplicità”.
Mi piacerebbe che molte più donne facessero pace con la loro unicità.

Solo ora, a distanza di 24 anni, mi rendo conto di quanto fosse “all’avanguardia” Siusy Blady, con il suo concorso di “tap model”….e tra parentesi in quel libricino faccio capolino anch’io…!!!!!

 

20140314-234514.jpgTAP

“EVA E LA SUA TERRA”

Siamo capitati a Cervia, grazie ad un sole caldo e alla voglia di una domenica pomeriggio diversa.
Il primo baracchino di piadine allettante é diventato la nostra sala da pranzo all’aperto, su sedie di plastica e altalene.
L”idea era di visitare il Museo del sale ma nel magazzino a fianco c”era una piccola Mostra: “Bella da vivere – Eva e la sua terra”. Continua a leggere

Ieri sera, prima di dormire, ho chiesto a mio figlio se c’è una bimba che gli piaccia.
Mi ha risposto di no.
Ha aggiunto che ci vuole tempo per capirlo perché non è che la prima bella che arriva gli debba piacere.
Infine mi ha lasciata a bocca aperta dicendo che deve essere anche bella dentro.