Stasera mi sono arrabbiata per niente.
Zucchetta voleva portar fuori il gatto con noi e degli amici, a mangiare il gelato.
Io non avevo voglia di occuparmene, così l’ho accontentata con il patto che ci avrebbe pensato lei.

In realtà è stata la miglior idea che potesse avere.

Infatti, quando l’abbiamo fatto accarezzare a Francesco e gliel’abbiamo messo in braccio, lui è impazzito di gioia.
Ha iniziato ad agitare le gambe e a chiamarlo a modo suo.
E il gatto faceva di tutto per rimanergli in braccio. Si era creato un loro equilibrio.
È stato piacevole assistere a questa nuova amicizia.