Sarà anche un luogo comune ma sono convinta che la vecchiaia non dipenda dalla data di nascita.
Ci sono “giovani vecchi” e “vecchi giovani”.
Invecchiare significa spegnersi, inaridirsi, perdere vitalità, chiudersi al mondo.
L’invecchiamento è uno stato d’animo triste e cupo.
Il cambiamento diventa sinonimo di pericolo.
Pericolo quindi paura quindi chiusura: un circolo vizioso.
L’invecchiamento non ha niente a che fare con la saggezza che è dettata dalla ragione e dall’esperienza.
Ma esperienza significa contatto diretto con la realtà e se c’è chiusura non può esserci contatto.
Brutta storia.