Secondo me gli incontri si possono paragonare alla lettura dei libri.
Da ognuno si può leggere qualcosa ma sta in noi decidere se approfondire o meno la lettura.

Qualche volta la “copertina” ci può ingannare, attirandoci con immagini accattivanti per poi scoprire pochi contenuti.
Come può succedere che proprio un libro vecchio e ingiallito, custodisca storie da mozzafiato.
Poi ci sono quelli messi da parte e riletti dopo anni;
Quelli appena presi e divorati con entusiasmo;
Quelli tanto conosciuti ma poco vicini a noi;

Insomma ogni incontro, come ogni libro, ha qualcosa da dirci.
Per quanto mi riguarda, la lettura umana, la trovo appassionante e spesso ricca di sorprese.

MATTINO CON ZUCCHERO E ZUCCHE

Stamattina abbiamo vissuto una piccola avventura nell’orto botanico della città.
Nel verde i pensieri cambiano colore.
Splendidi gli allestimenti di zucche e spaventapasseri immersi nella natura.

Seduti su una balla di fieno i bimbi hanno ascoltato storie di zucche lette da Giulia e Vera.
Il sole faceva capolino tra gli alberi con le facce… si, alcuni avevano proprio delle facce!
Il mio zucco, per la prima volta, ha letto un pezzettino a voce alta e io, povera scema, ho pianto di nascosto.
Prima di andarcene i bimbi hanno raccolto delle “palle verdi” di un albero e dei semini di zucca avvolti in un pezzo di stoffa.

Mi è piaciuto. Una mattina semplice ma ricca, in mezzo a quelle bellezze naturali.

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