LA STANZA DEI BOTTONI

La stanza dei bottoni tratto da:
“MI MU MA di Mio, di Musica, di Mariele” di Francesca Bernardi
Durata: 3′.59″ narrato da F.C

In questo brano racconto com’era la prima sala d’incisione dell’Antoniano,
operativa fino al 1980.
Il ricordo è quello di una bambina, ex corista del Piccolo Coro dell’Antoniano diretto da Mariele Ventre.

Dall'archivio fotografico di Aldo Salmi

Ciao Mariele,
posso passare stasera? Ho bisogno di parlarti, sai non so come fare per la scuola e poi domenica vieni?
Ti piace quella cosa che ho scritto o sono stata pesante? Mi fai ascoltare qualcosa?……

Sono i discorsi che avrei voluto fare con te se ci fossi ancora. Se.
Ma non è successo perché quando sono cresciuta non ti ho più cercata dandoti per scontata. Ogni tanto passavo all’Antoniano per un saggio o un saluto veloce ma niente di più. Che peccato…
E il 16 dicembre del 1995 hai cambiato sede, irraggiungibile.
Da quel giorno mi sono sentita come strappata dalla mia casa, dalla mia musica, da te.
Avevo ancora bisogno della tua direzione che Continua a leggere

IL MIO VIAGGIO NEL TEMPO A 6 ANNI…

Valerio Lazarov con Mariele Ventre ed il Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna

Correva l’anno 1978 ed un gruppo fortunato di otto bambini del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna, partecipò ad un viaggio alle isole Canarie . Dovevano girare uno special, intitolato:  “La sonrisa de un nino” (progettato, condotto e diretto da Valerio Lazarov e scritto da Juan Santamarina)  registrato dalla Televisione Spagnola per l’anno internazionale del bambino 1979.
Lo special vinse il Premio del Danubio nella categoria II del V Festival Internazionale di Trasmissioni televisive per l’infanzia e la gioventù, organizzato dalla televisione cecoslovacca, a Bratislava.

Tra quegli otto fortunati, c’eravamo anch’io e mia sorella.

Quello fu il mio primo viaggio in aereo ma soprattutto un’esperienza indimenticabile, anche se avevo solo 6 anni.

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UNA PARTE DEL MIO CUORE

Praticamente sono nata nel coro dell’Antoniano e Mariele accarezzando la pancia di mia mamma mi aveva già tenuto un posticino. Ci ho vissuto per 12 anni tra sorella nel coro ed io che entravo.

E’ passato molto tempo ma i ricordi indelebili albergano nel mio cuore. Ogni tanto Mariele mi appare in sogno come per ricordarmi di non dimenticare. Qualche volta i ricordi possono essere talmente profondi da fare male soprattutto quando ti accorgi che non potrai più riviverli. Forse è anche per questo motivo che pian piano ho smesso di frequentare l’Antoniano da ex del coro. Continua a leggere