ANNO NUOVO, REPULISTI NUOVO

Noi lo facciamo almeno una volta all’anno.
Ci rimbocchiamo le maniche e sistemiamo le stanze di casa.
Spostiamo, buttiamo, cambiamo.
Poi Zucco dipinge qualche muro, stucca qualche buco, rinnova.
Oggi mi sono tuffata nella camera dei bimbi e Zucchetta è stata di enorme aiuto.
Dopo averle promesso di non buttare niente ma solo di spostare in garage, ha accumulato un sacco di giochi. Veramente tanti. Di solito si rifiuta categoricamente.
Io era allibita e ne ho approfittato per sistemare al meglio.
Il gatto si crogiolava nel caos.
Poi gli Zucchetti hanno chiesto a gran voce di avvicinargli i letti.
Nonostante la spadata ed il morso che si sono scambiati stamattina.
Io e Zucco non eravamo convinti per l’estetica della camera ma alla fine li abbiamo accontentati.
Era una richiesta troppo bella per ignorarla.

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LO SCHIACCIAMERDA

Questo è il nome di un gioco del futuro.
Oltre a dover schiacciare merde, se ne sentirà anche l’odore.
Poi ci saranno anche altri giochi elettronici, tattili e olfattivi.
Si potrà accarezzare un orso sentendo il suo pelo, si potranno sentire freddo e caldo.
Queste sono le previsioni di Zucchetta per i giochi del futuro…

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Ieri a pranzo, Zucchetta mi dice di aver scritto un testo a scuola.
Sa benissimo che mi piace molto leggerli.
Poi aggiunge che il tema riguardava un desiderio che voleva si avverasse.
Curiosità accesa sul verde.
Quindi mi ha anticipato che il desiderio scritto riguardava i bambini poveri i quali avrebbe voluto avessero tutti una casa.
A questo punto lei si aspettava una mia commozione per la sua bontà d’animo…

Invece di un largo sorriso, mi è uscita una stretta domanda.
Le ho chiesto se, adesso avesse suonato il campanello uno di questi poveri bambini e le avesse chiesto…
E lei mi ha subito interrotta dicendo che certo, li avrebbe accolti tutti in casa sua!
No, non era questa la mia domanda.
Se uno di questi poveri bambini le avesse chiesto…uno dei suoi giochi “in garage”, ammonticchiati in quella montagna dimenticata ma intoccabile?!
La sua espressione ha parlato e l’ho smentita dicendole che queste finte frasi buone non servono proprio a nulla.
Forse possono anche starci bene in un tema ma io non le bevo…
Al che ha confessato che in realtà il suo desiderio era che piovesse gelato!

Infine le ho consigliato di essere sempre sincera e di non dire quello che gli altri vorrebbero sentire ma ciò che pensa veramente.

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