C’è tutto quello che tu l’hai fatta diventare

Ci sono cose che non si possono cambiare…come una canzone, per esempio.
Dentro a una canzone non ci sono solo le parole, il ritmo e le note ma tutte le emozioni incollate da ogni lato.
C’è tutto quello che tu l’hai fatta diventare.
Quindi quando sento un nuovo arrangiamento è come se guardassi una foto ritagliata e con i soggetti cancellati col pennarello. Può essere anche una meraviglia ma per chi l’ha vissuta è un emozione che non si può trasformare.

DUE PICCOLE DONNE IN UNA GRANDE GIORNATA

Il metro con cui si sta bene con una persona è quanto si riesce ad essere fedeli a se stessi.

Ieri a mezzodì è arrivata la mia amica toscana tra un temporale e un cambio di gomme del pullman, con il suo cappottino rosso e gli occhi con dentro il mare. Continua a leggere

Ogni domenica aspetto questo appuntamento alla fine della messa.
Poche note, dolci e un po’ malinconiche, suonate con la chitarra.
Parole di musica parlate dai miei due papà.
Quello terreno che strimpellava nella stanza a fianco, quello divino che parla con le emozioni.

Se stai bene, basta così poco per sentirla, sentirla dentro.
Una musica monotona ma sempre diversa che evoca emozioni.
C’è la nota del movimento sassolini, la nota spumeggiante, la nota di ripetizione.
È un suono che non annoia e si può scegliere o di considerarlo banale o di pensarlo divino.
Questo rincorrersi di musica bagnata a me fa stare bene.

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