Ci ritroviamo alla stessa tavola

Devo tenere sotto controllo la nausea mentre scrivo sul quadernino brillantinoso la lista dei presenti di oggi mentre mio marito dice che devo stare calma. Ritrovo alle 8.30 davanti all’Antoniano dove ci aspettano i Vecchioni di Mariele e il pullman, idea e sponsor della Fondazione Mariele Ventre,  capitanato da Rosario che per l’occasione si è portato la figlia quindicenne. Maria Antonietta, puntuale ed elegante col suo maglioncino bianco, sta attraversando il viale accompagnata da amici.

Oggi con il coro festeggeremo il ricordo di Padre Berardo, cantando la messa al mattino e al pomeriggio con un concertino. Siamo pronti per partire dentro Continua a leggere

Per mano con la musica

Non puoi saperlo, forse non lo ricordi o magari è nascosto in un angolino della tua memoria. Non avevi nemmeno due anni quando Giovanni saliva in macchina con noi ad ogni viaggio. Dal parco a casa, da casa al parco, dal centro giochi a casa, da casa al centro giochi, dal supermercato a casa, da casa al supermercato, sempre e ovunque.

Stavamo attraversando un periodo molto faticoso e fitto di dolore. Giovanni ci faceva stare in silenzio nei nostri pensieri. Ieri hai toccato la sua mano ma non gli hai potuto dire che già ce l’aveva data…

I Vecchioni di Mariele nel film “I ragazzi dello Zecchino d’Oro”

La ragazza nei camerini continuava ad urlare e a ripetere che eravamo peggio dei bambini ma non si rendeva conto che se eravamo lì era proprio per quel motivo…nessuno di noi è adulto quando siamo il coro dei “Vecchioni di Mariele”…
Ed è stato un giorno sospeso dalla realtà, appeso ad una nuvola mentre Mago Zurlì si metteva i brillantini nei capelli e la signorina Mariele ci passava vicino…e cantare è stato difficile, faticoso e pesante con tutte quelle emozioni addosso…
Al termine del CIAK il regista ha sussurrato:”me la ricordavo tutta!”, tornando Vecchione insieme a noi…

I Vecchioni di Mariele allo SHOW ALE&ELO

A Bologna in pieno centro c’è un teatrino con una grande porta nera, nascosto in una strada laterale. Ecco, è proprio qui che dobbiamo trovarci con i Vecchioni di Mariele per una delle nostre mirabolanti avventure. Arrivo diretta dal lavoro e appena entro mi avvolgono il buio e l’atmosfera mentre Eloisa e Alessandra sono immerse nelle prove. Saluti, appoggio le borse e passo alla ragazza della regia le basi musicali. Poco dopo arrivano altri coristi e aspettiamo di poter fare una prova. Stasera non c’è Luciana che ci dirige quindi è come se fossimo dimezzati…Con Eloisa si concorda la nostra uscita durante lo spettacolo che in un primo momento avevamo pensato da fuori ma il clima non lo permette come giustamente fa notare Angela. Stasera ho la sua piccola pietra rosa che ad ogni sfregamento dalla tasca mi ricorda non tanto i suoi poteri ancestrali ma la presenza di un’amica. Prima di noi c’è il numero di un mago, così propongo di farci apparire con la parola magica ZUM ZUM ZUM mentre parte in sottofondo la sigla. Invitati da Eloisa Atti, ex corista del Piccolo Coro (quindi Vecchiona!) siamo ospiti in photo_2019-04-07_16-36-02incognito allo spettacolo teatrale ALE&ELO SHOW quindi decidiamo di non indossare la divisa Continua a leggere

ZUM ZUM ZUM un viaggio faticoso ma sempre più bello

Foto di Simona Camosci

Ogni volta la stessa storia, il senso di smarrimento che mi assale quando devo trovare un posto. Nonostante ci sia già stata, nonostante le indicazioni, nonostante il navigatore. Finalmente ho capito che si tratta di paura allo stato puro che da qualche parte deve pur attecchire! Quindi, domenica, arriva puntuale come un orologio svizzero proprio mentre devo raggiungere il meraviglioso Palazzo Sassatelli dove si svolgerà il Docu-Concerto ZUM ZUM ZUM. Cerco di contenerla mentre spaesata cerco un qualsiasi punto di riferimento che non trovo fino a quando mio marito mi ci porta davanti e vedo, sollevata la locandina dell’evento.

Oggi è una giornata meravigliosa e con mia mamma commento che nel sole c’è papà, così come successe il 2 dicembre, per il primo Docu-Concerto. Raggiunto l’ingresso, Continua a leggere

Da Madre Teresa a Calcutta

Pochi giorni fa il Piccolo Coro “Mariele Ventre” ha cantato “Oroscopo” insieme al cantante originale, Calcutta, durante un suo concerto. Il palazzo dell’Unipol Arena era murato di ragazzi che probabilmente qualche anno prima avranno conosciuto qualche canzone dello Zecchino d’Oro! Io, mamma di un corista, penso come molti altri, ho dovuto cercare su GOOGLE chi fosse Calcutta (che con Madre Teresa non ha proprio nulla in comune) per sapere chi fosse e alcuni brani mi hanno lasciato perplessa… Continua a leggere

La fame di tutti

Sabato 22 dicembre. A mezzogiorno in punto esco dal negozio per raggiungere la Basilica dei Servi in pochi minuti. Sotto al portico corro alternando respiri profondi. Ormai ho fatto pace con l’agitazione che arriva puntuale ogni volta che tengo particolarmente a qualcosa. Tac, tac, tac, fiuuuu, fiuuu, fiuuu, tac, tac, tac, fiuuu, fiuuu, fiuuu.

Accaldata arrivo al portone e appena oltrepasso la soglia respiro un’atmosfera surreale: all’ingresso ci sono tanti tavoli apparecchiati che rendono la chiesa viva delle parole che la riempiono. Una ad una le preghiere diventano forchette, sorrisi, profumo di cibo. Mi sento subito a casa e con la mia solita vena malinconica ritorno piccina, nella mensa dell’Antoniano, quando facevamo piccoli concerti Continua a leggere