Stamattina ero sconvolta mentre cercavo notizie sulla strage di Parigi e nel frattempo confezionavo le bomboniere per la Cresima di mia figlia. Era assurdo ma al tempo stesso era un modo per tenermi aggrappata alla vita.

Oggi, un altro giorno di prove per i bambini, nello studio dell’Antoniano.

Non ne avevo voglia di venire perché mi sembrava una forma di menefreghismo continuare tutto come se niente fosse.

Ma appena i bimbi hanno iniziato a cantare ho cambiato idea perché non ci si può far travolgere dalla paura e dallo sconforto ed io sono la solita emotiva.

E proprio quest’anno le uniche canzoni straniere del 58 Zecchino d’Oro sono: una araba ed una francese…


Come se la Musica ci parlasse dicendo che è così “sopra a tutto” ma così “vicina ad ognuno”.