Stamattina ho sentito la canzone di “Sandokan”.
Mi fa ridere. Come ogni volta che mi capita di sentirla. Ecco il perché.

Otto anni fa, prendevo il sole nel giardino di mamma e papà.
Nella mia pancia c’era Zucchetto.
La piccolina faceva il riposino pomeridiano ed io ne approfittavo per riposarmi.
Mia mamma mi faceva compagnia e stavamo discutendo sul nome del piccolino in arrivo.
A un certo punto, mia madre ha chiesto a Zucco quale nome gli piacesse e la sua risposta è stata: “Sandokan”!
Abbiamo iniziato a ridere fino alle lacrime in quel pomeriggio di sole.
Non riuscivamo più a smettere.

Smettere di guardare la televisione è come smettere di fumare: non ci si rende conto del beneficio finché non si prova.
Per la maggior parte delle persone la tv è diventata come un sottofondo costante con immagini a scorrimento veloce.
Si accende come se fosse la luce di una stanza.

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