I MIEI LAVORI IN CORSO

Nella stanza dei monitor o l’astronave, io e Sabrina Simoni abbiamo conosciuto Simonetta Guidotti, la conduttrice del programma “Lavori in corso” dove avremmo partecipato di lì a pochi minuti. Non abbiamo avuto il tempo di fare una bella chiacchierata per approfondire le rispettive conoscenze.
Io mi sentivo smarrita e cercavo conferme nei sorrisi delle persone intorno. Dopo poco un tecnico ci ha microfonate e siamo entrate nel piccolo studio televisivo della trasmissione dove le luci forti risaltavano ogni cosa. Lo spazio era circolare con due piccole poltrone rosse e qualche cono a terra con una striscia a righe bianche e rosse. Zitte e in piedi abbiamo assistito all’inizio del programma e dopo poco ci siamo sedute cercando in pochi secondi una posizione comoda ed educata mentre il mio pantalone s’accorciava troppo e la giacca, si, stava meglio allacciata. Avevo una paura tremenda di fare semplicemente la pupazza che presta la faccia alle parole di altri, inoltre la mia voce mi aveva quasi abbandonata. E via che è partita l’intervista……
Dopo le presentazioni, la scheda di Andrea Romoli ha approfondito la nostra partecipazione all’intervista.

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NELLA BASILICA DI SANT’ANTONIO A PADOVA

Lunedì mattina, destinazione: “Padova” in occasione di una messa cantata dai bimbi del Piccolo Coro dell’Antoniano “Mariele Ventre”.
I miei figli erano contenti di saltare un giorno di scuola e dopo le mie perplessità iniziali, ho ritenuto fosse un evento importante legato all’Antoniano: la celebrazione  per la nascita della Provincia di S. Antonio dei Frati  Minori. Continua a leggere

LA FESTA DELLA MAMMA IN PIAZZA BRÀ

Alle 7 è suonata la sveglia e per qualche secondo non ho capito che giorno fosse ed è stata durissima alzarmi. Ho svegliato i bimbi e assonnati ci siamo preparati in silenzio. A colazione non potevano mancare i LEGO..

Un’ultima occhiata alla lista e grazie alla mia solita paranoia di arrivare in ritardo, alle 8.20 eravamo già davanti all’Antoniano, pronti per la partenza.


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Eravamo in viaggio diretti per Shanghai e accompagnavamo 40 bambini del piccolo coro dell’Antoniano che eseguiranno 6 concerti presso The Children Art Theatre”.Sull’aereo, due file dietro di me c’era la direttrice, quindi, quale occasione migliore per togliermi qualche piccola (si fa per dire…) curiosità. Le ho chiesto se aveva voglia di rispondere a qualche mia domanda e si è resa disponibile. Così ho tirato fuori il mio taccuino e ho scritto delle domande a Sabrina. Il Maestro Sabrina Simoni, nonché la direttrice, da vent’anni, del piccolo coro Mariele Ventre dell’Antoniano di Bologna. Nonchè l’insegnante che condivide tanto tempo con i bambini. La stessa che, non ci si riesce a spiegare come, li dirige nel canto e nella disciplina.
Ho iniziato con le mie domande:
Quanto hai lavorato per preparare il tour?
“Pensato molto, provato mai abbastanza, per pensato significa il repertorio e al come costruire momenti particolari che siano note di calore, che sottolineano le “note musicali” per così dire…momenti dove il coro si presenterà in una veste corale particolare e scenografica”.
Che cosa conosci della Cina?
“Della Cina non molto, della cultura asiatica un po’ di più. Ne sento un fascino antico che si intreccia con un “moderno” che in Asia è come uno stato fisico, mentale: è assieme.
Qual’è il brano più difficile da eseguire? Quale sarà la difficoltà maggiore per i bambini?
“Molti saranno i brani complessi in una location così nuova e sconosciuta al momento. La difficoltà maggiore sarà mantenere grande concentrazione e presenza, quando poi i bambini avranno 2 concerti al giorno AIUTOOO!!!
E per te?
“Per me sarà interpretare al meglio, ció che non ha parole ma solo suoni, sguardi e gesti per diventare musica. Fondamentale la dimensione dell’ascolto soprattutto dei bambini stessi per sostenerli e guidarli, come sempre certo…ma tenendo conto di elementi che in altre circostanze non ho dovuto calcolare.”
Che cosa vorresti portare a casa da questo viaggio?
“Vorrei portare le cose, l’esperienza senza aggettivi speciali, ma quello che un viaggio dovrebbe essere, un passaggio, un nesso con cui crescere in conoscenza e in sensibilità…e ovviamente qualche regalino 😊”.
Hai qualche sogno nel cassetto?
“Sogni nel cassetto ne ho..SIIII ma non sono nel cassetto. Non li svelo perché sono all’antica, “i sogni son desideri di felicità….”come dice una canzone di un classico Disney e se li conservi in fondo al cuore…”ogni sogno realtà diverrà” ma in fondo al cuore e quel giorno non esiteró a dire…si è avverato!!! proprio come in una fiaba. Nell’attesa continuo a impegnarmi a fondo, anche perché se questo non consentirà che tutti i sogni si realizzino, mi permetterà certamente di conoscere e conoscere…e chissà forse non avrò più bisogno di sognare.”

Invito

Ieri sera ho partecipato al ricordo di Mariele nel cinema dell’Antoniano.

I bambini alle 19.15 erano già pronti nella scuola dopo una cena al sacco nell’atrio, condivisa con un paio di operatori simpatici.

Ero tesa perché sapevo che mi aspettavano grandi emozioni che non sempre riesco a controllare.
Perché comunque, diventando adulti, si deve avere un contegno che io fatico ad accettare. Credo che il piangere come il ridere sia un sentimento sano e mi spaventa molto di più il “non sentire”. Continua a leggere