AD OCCHI CHIUSI

Stamattina in cucina ti ho chiesto se l’avresti rifatto e tu mi hai risposto “ad occhi chiusi”. Ma in questi ultimi anni credo che gli occhi li avrai chiusi tante volte..quando cercando le mie inclinazioni ho trascurato le faccende, i manicaretti e tutto ciò che si da per scontato faccia una moglie che lavora da casa. Li hai chiusi quando ho iniziato a parlarti di scrittura, di blog, di borse di juta e di tutte le cose che faccio senza misura. Continui a chiuderli quando non riempio la bottiglia dell’acqua o ti trascuro per uscire con l’amica o canto in due cori e in un gruppo, prendendomi tutto il tempo che voglio. Ma d’altronde lo sapevi che come dicevi tu ero “una cartolina” quindi continua a chiudere gli occhi e avrai a fianco una persona felice.

FRATELLANZA INASPETTATA

Dall’inizio delle vacanze estive, qualcosa è cambiato.Mi accorgo con grande sollievo che gli zucchetti iniziano a stare insieme con piacere.
   

  

Continuano le discussioni ed i battibecchi ma sono alternati da momenti di benessere.

  
Oggi li ho trovati vicini nella penombra della camera a sussurrare le loro cose.

  

Stamattina abbiamo deciso di fare un giretto al mercato del sabato mattina.
Con calma ci siamo alzati e a colazione abbiamo riso con le acrobazie delle dita delle mani.
Gli zucchetti, per la prima volta, sono stati contenti di venire con noi.
Fino all’anno scorso si lamentavano e non ne volevano sapere.
Per me queste sono piccole soddisfazioni.
Mi piace fare le cose insieme.
Probabilmente anche loro percepiscono questo piacere e l’hanno fatto anche loro.

IL PIACERE DI LEGGERE

La osservavo mentre leggeva.
Era molto concentrata e divorava le pagine con avidità. Intorno il nulla.
Sembrava molto più grande dei suoi nove anni soprattutto per le sue movenze.
La lettura fa parte dei suoi piaceri.
Quando le ho dato il libro, è stato stupendo vederle brillare gli occhi. Prontamente ha letto la trama.
L’ha lisciato, piegato con metodo la prima pagina rigida, l’ha annusato e si è infilata sotto alla coperta delle parole.

Un po’ di merito me lo voglio dare.
Dall’età di un anno e mezzo, è iniziato il rito della lettura.
Ancora adesso alla sera prima di dormire, noi tre ci ritroviamo per leggere insieme.
Questo è un grande regalo che ho fatto agli Zucchetti, investendo molto tempo e molta costanza.
Questo è un grande regalo che mi hanno fatto gli Zucchetti cercando sempre di migliorarmi.

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Gaston Izaguirre