LE SPRECISE: MODELLO CILIEGIE DI CAFFÉ

Sto continuando ad inventare borse di juta anche se non so quale sarà la loro fine. Alcune le regalo, altre le potrei vendere ma intanto muovo le mani, uso i gomitoli di mamma e creo.
Questo è un modello a secchiello, modello: “Ciliegie di caffè” dalle cuciture verdi, gialle e rosse e col manico in juta.
Lo spunto me l’ha dato mia figlia, regalandomi una sacca che non usa più e che comprammo insieme in un mercatino etnico. Credo che a suo modo volesse darmi un consiglio…
Non so cosa effettivamente ne farò di tutte queste borse ma qualche ideuccia ce l’avrei…
Comunque credo che si debbano chiamare “Le Sprecise” perchè ognuna è diversa, sperimentale, asimmetrica, insomma, artigianale ma dalle mani di una dilettante!

 

MODELLO “LE SPRECISE” IN JUTA PER BALLERINE DI KIZOMBA: ” LA KIZOMBERA”

Ieri pomeriggio ho recapitato la borsa “Kizombera” a mia sorella.

La Kizomba è un genere musicale e uno stile di danza che sta prendendo piede e ritmo…anche in Italia! A lei piace molto e questo ballo l’ha travolta!

Dopo un primo tentativo di scritta illeggibile ho cambiato metodo e scrivo le lettere direttamente su un foglio di carta che applico poi sulla borsa.


E’ la prima borsa in juta che ho fatto così grande e lei mi farà da tester!

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MODELLO LE SPRECISE IN JUTA “GENIAL”

Ho preso tre fili nelle gradazioni del viola, che tanto piace a mamma. Ne ho creato uno unico per dare un effetto “violato“. Poi ho cuciti tanti punti e persino una scritta con un gioco di parole: “GENIAL” che in realtà prende spunto dal soprannome di mio madre:  Geny. La “elle” finale è appositamente sfilacciata per dare più movimento  alla lettera.
Mentre cucivo gli ultimi punti, in spiaggia, un bimbo chiacchierone mi parlava di pesci incredibili e dinosauri senza quasi prendere fiato. Poi continuava a dirmi che le mie borse erano bellissime perché sono tutte colorate e con le scritte. Una vicina d’ombrellone, incuriosita da tutto quel mio cucire è venuta a guardare e mi ha proposto di venderle ad un mercatino….

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BORSINO IN JUTA MODELLO “CAME”

Che dire, mi ha assalita la frenesia da creazione e senza problemi continuo a cucire e a sfornare borse. Il nome del modello fa parte di una stampa sulla juta. E le persone intorno mi dicono di venderle e un po’ mi fa piacere un po’ rabbia. Piacere perchè piacciono, rabbia perchè non si può finalizzare sempre tutto al denaro. L’arte non ha catene.

Piaceva a mia mamma ed è diventata sua.

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