Il 2025 in 3 minuti: un anno vissuto a voce alta ✨
Ci sono anni che passano.
E poi ci sono anni che ti attraversano.
Il 2025 per me è stato questo: un viaggio artistico e culturale fatto di parole, incontri, palchi, voci e visioni condivise.
📖 Il mio libro “In fila per sei col resto di due” ha preso vita
Non è rimasto solo tra le pagine. L’ho presentato, raccontato, difeso, emozionato. Ogni presentazione è stata un dialogo vero con il pubblico: domande, sguardi, silenzi che dicevano più di mille applausi. Ho capito che un libro esiste davvero solo quando incontra chi lo legge.
🎙️ La voce come ponte
Radio e televisione mi hanno dato spazio, tempo e ascolto. Ho portato storie, pensieri, esperienze. Ho imparato che parlare in diretta significa essere presenti, autentici, senza maschere. La voce diventa casa, memoria, testimonianza.
🎭 Una breve ospitata teatrale
All’interno di uno spettacolo comico, due minuti per presentare il mio libro. Una sfida divertente: trovare il tono giusto, adattarmi al contesto e dialogare con un pubblico gremito, tra sorrisi e ascolto.
🎬 Dentro un videoclip
Partecipare come comparsa in un videoclip è stato entrare in una dimensione diversa dell’espressione: osservare, ascoltare, abitare uno spazio emotivo senza parole, interpretando un ruolo a me congeniale. Un’esperienza leggera ma significativa, resa ancora più intensa dal lavorare per un’artista che stimo profondamente.
🎧 “Testimonianze Musicali”
Le mie interviste sono diventate uno spazio di ascolto profondo. Non solo musica, ma vite, percorsi, fragilità e resistenza. Ho dato voce alla memoria e all’umanità di ognuno.
🎶 Organizzare eventi: “Vecchioni di Mariele”
Qui ho unito tutto: visione, cura, cultura, emozione. Organizzare eventi non è solo logistica, è costruire un’esperienza. “Vecchioni di Mariele” è stato un atto d’amore verso la parola, il coro, la condivisione.
💫 Il filo rosso
Se guardo indietro, vedo un filo unico: il desiderio di creare connessioni, di stare nei luoghi della cultura come presenza viva.
Il 2025 mi ha insegnato che l’arte non è mai solo espressione personale: è relazione, è responsabilità, è gratitudine.
E se questo è stato solo un capitolo…
non vedo l’ora di scrivere il prossimo. ✨
Il 2025 in tre minuti

