Ogni crisi è la conseguenza di una situazione che non va più bene.
Purtroppo fin da piccoli ci viene insegnata solo l’accettazione del bene, del bello, del buono.
Ma in ogni individuo albergano anche il male, il brutto ed il cattivo.
Ci sono periodi in cui emergono e traboccano.
Allora si va in crisi, non ci si ritrova.
Succede che qualcosa cambia e si deve fare i conti con il nuovo io.
Si abbandonano certe idee e se ne indossano altre che ci vestono meglio.
Ma in questi passaggi così delicati e faticosi, le persone che ci conoscono restano deluse e amareggiate.
Si aspettano cose e comportamenti che per noi non sono più i medesimi.
E a quel punto le strade sono due: o fingere per accontentare chi ci sta intorno o rischiare di essere se stessi.
Io scelgo la seconda strada poiché è l’unica che mi porta nella vera conoscenza ed accettazione completa di chi sono.

