Pensavo che quando i bimbi fossero cresciuti, sarei diventata più tranquilla.
Pensavo che se fossi dimagrita, sarei diventata più contenta.
Pensavo che se avessi trovato un lavoro, mi sarei sentita appagata.
Pensavo che.
Pensavo.
Ora invece penso che ogni giorno ha le sue ricerche, le sue noie, le sue pause.
Penso che l’equilibrio sìa la dimensione più difficile da mantenere.
Perché il filo è sottile e cambia sempre percorsi.

