CHI È LEI?

Quando ho scattato questa foto ero nel camerino di uno studio televisivo, chiamata per caso poche ore prima. Ricordo perfettamente che ho avuto un momento di smarrimento quando vedendomi riflessa nello specchio ho visto l’altra che mi ha chiesto che cosa stessi cercando. Perché é così che mi sono abituata ad andare avanti, giorno per giorno, cercando di avere sempre tutto sotto controllo. Ma questo attaggiamento rivela soltanto insicurezza e paura. Tutte le volte che ho mollato la presa, mi sono scoperta incredibilmente coraggiosa, creativa e leggera. E anche in quel pomeriggio d’estate dopo l’esperienza in quello studio romano, ho capito quanto sia importante cavalcare le onde di vento e di mare, quelle che innalzano e quelle che affogano. Meglio il continuo movimento che una terribile immobilità.

Il panda di Gesù bambina

Spolverando ho spostato gli elefantini di legno bianco, quelli che la zia mi portò da uno dei suoi viaggi. Un’altra volta invece mi regalò un panda di peluche e avevo poco più di tre anni. Appena me lo diede non mi piacque poi diventò il mio pupazzo preferito che chiamai “Panda”. Lo accudivo con tanto amore, tanto che quando non stava bene, gli photo_2017-10-21_18-13-01mettevo il dentifricio dentro alle orecchie. Panda faceva anche un verso strozzato ma per sentirlo dovevi dagli delle botte sulla schiena oppure stritorarlo con le manine. Lo portavo dappertutto e addirittura dovettero assumerlo anche alla RAI…in quell’occasione interpretavo Gesù bambina (Monia era la Madonna, Enrico era Giuseppe, Debora l’angelo) e non c’era verso di farmelo mollare.
La traccia si trova in un qualche archivio nella registrazione televisiva della trasmissione: “LASCIATI DIRE BUON NATALE” (9-10-11-12 Dicembre 1975) con la regia di Cino Tortorella, condotta da Renato Rascel e da (Alarico) Enrico Zocca del Piccolo Coro che cantò: “Bambino Gesù” e “Quanno nascette Ninno”.

AD OCCHI CHIUSI

Stamattina in cucina ti ho chiesto se l’avresti rifatto e tu mi hai risposto “ad occhi chiusi”. Ma in questi ultimi anni credo che gli occhi li avrai chiusi tante volte..quando cercando le mie inclinazioni ho trascurato le faccende, i manicaretti e tutto ciò che si da per scontato faccia una moglie che lavora da casa. Li hai chiusi quando ho iniziato a parlarti di scrittura, di blog, di borse di juta e di tutte le cose che faccio senza misura. Continui a chiuderli quando non riempio la bottiglia dell’acqua o ti trascuro per uscire con l’amica o canto in due cori e in un gruppo, prendendomi tutto il tempo che voglio. Ma d’altronde lo sapevi che come dicevi tu ero “una cartolina” quindi continua a chiudere gli occhi e avrai a fianco una persona felice.

NASCE “TESTIMONIANZE MUSICALI”

Occorrevano 4 anni e passa di blog per tornare al mio punto di partenza, alle mie origini, a ciò che ha segnato la mia identità. E così mi sono lanciata in questo esperimento multimediale: Testimonianze Musicali per concretizzare i valori ricevuti dall’Antoniano di Bologna. Mi piace scoprire la storia delle persone, di come sono finite in un posto, di cosa hanno vissuto. Mi piace l’idea che molti paesi possano condividere la stessa passione.Mi piace guardare le cose da un’angolazione diversa….Se siete curiosi o semplicemente amici,sarò felice di leggere anche la vostra storia…..

Sto raccogliendo storie dell’Antoniano di Bologna del passato e del presente per una conoscenza e valorizzazione reciproca.

Sei mai stato all’Antoniano di Bologna?
Ricordi Mariele Ventre?
Hai mai sentito cantare il Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna diretto da Sabrina Simoni?
E le Verdi Note dirette da Stefano Nanni?
Ricordi una canzone dello Zecchino d’Oro?

Ognuno ha la sua storia da raccontare e da condividere e sarà pubblicata “originale” nella forma per mantenerne la “vivezza”! (termine imparato dall’Archivio di Pieve di Santo Stefano).
Inoltre sono gradite anche nella lingua madre per diffondere le testimonianze musicali anche in altri paesi!

Quindi chiudi gli occhi, fatti trasportare dalle tue emozioni e scrivi!

Scrivi a: zuccazoe71@gmail.com
oppure su messanger: https://www.facebook.com/testimonianzemusicali/?fref=ts